Esaurite le scorte di cannabis terapeutica. In arrivo 100kg dall’estero.

//Esaurite le scorte di cannabis terapeutica. In arrivo 100kg dall’estero.

Esaurite le scorte di cannabis terapeutica. In arrivo 100kg dall’estero.

Come forse sapete, in Italia è legale l’utilizzo di cannabis terapeutica dal 2013. Nel corso degli anni la legge non ha fatto molti passi avanti, tuttavia è innegabile che questa prima apertura abbia favorito il dibattito su un tema di cui, altrimenti, non si sarebbe probabilmente parlato molto.

Pare che la cannabis terapeutica sia stata molto richiesta da coloro che si trovano in condizioni tali da ottenere una prescrizione dal medico e tale “medicinale” ha già dimostrato di poter avere effetti molto positivi sulla salute dei pazienti.

Tutto bellissimo, non fosse che la cannabis terapeutica è finita! Non ce n’è più!

L’Abdul di Stato, che si trova in provincia di Firenze e che consiste in una struttura in mano all’Esercito Italiano, non risponde più al telefono di tutte quelle persone che, malate, attendono giustamente il loro medicinale.

Torniamo seri.

Secondo l’autorevole quotidiano La Stampa, il Governo Italiano sarebbe in procinto di acquistare 100 Kg di Marijuana all’estero, poiché le coltivazioni autorizzate in Italia non forniscono fiori a sufficienza per soddisfare il fabbisogno di tutti coloro che ne hanno fatto richiesta.

Pensate che pagheremo questa “erba legale” circa 6 € al grammo, il che è pura follia se consideriamo quanto potremmo risparmiare se la facessimo produrre ai nostri contadini, i quali potrebbero ricavarne comunque un profitto consistente.

Per di più l’Olanda ha fatto sapere che limiterà le proprie esportazioni a 250 Kg, lasciando intendere che, nel caso in cui il Governo Italiano dovesse avanzare ulteriori richieste, potrebbe non esserci prodotto a sufficienza.

Nel frattempo, i rappresentanti dell’associazione Federcanapa, istituita nel 2016 con l’obiettivo di tutelare ed aiutare i coltivatori di canapa italiani, hanno chiesto al Ministro della Salute Lorenzin di prendere provvedimenti che diano la possibilità ai nostri agricoltori di produrre cannabis terapeutica rispettando tutti gli standard imposti dallo Stato.

Inutile sottolineare che questa richiesta sacrosanta porterebbe beneficio sia al settore agricolo in Italia che potrebbe contare su un nuovo mercato in crescita da sfruttare, tanto quanto per le casse dello Stato visto che la cannabis “Made In Italy” costerebbe meno dei 6 € al grammo che paghiamo per farcela arrivare dall’Olanda.

Per coltivare la Fm2, l’unica varietà di cannabis autorizzata per uso terapeutico, sono stati affidati all’ente fiorentino più di 1,6 Milioni di Euro e nonostante ciò non siamo riusciti a soddisfare il fabbisogno nazionale.

Nel 2018 le richieste aumenteranno sensibilmente e si stima che ci sarà bisogno di 500 Kg di cannabis, 150 kg in più rispetto al 2017.

Purtroppo non vedo una via d’uscita positiva da questa faccenda, specialmente ora che siamo alle porte di una feroce campagna elettorale, piena di promesse e suggestioni, ma durante la quale raramente i governi hanno varato leggi importanti, come importante sarebbe una legge che finalmente permettesse ai coltivatori Italiani, che fin dagli anni 40 sanno come far crescere bene una pianta di canapa, di produrre cannabis terapeutica per coloro che ne hanno bisogno.

Ma si sa, questa povera pianta così bella ed indifesa, fa paura a tutti e in particolar modo a coloro che hanno paura di sbilanciarsi su questo tema prima del voto, con il rischio di perdere consenso, e il consenso a quanto pare conta di più della salute delle persone.

2018-01-17T09:25:02+01:00

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