Tabacco Volume: tutto ciò che c’è da sapere

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Tabacco Volume: tutto ciò che c’è da sapere

Molti tra i nostri lettori ci hanno chiesto delucidazioni riguardo una particolare tipologia di tabacco, il cosiddetto tabacco volume, pertanto ho deciso di scrivere un articolo dedicato in cui fornirò tutte le informazioni di cui avete bisogno per decidere se il tabacco volume fa o meno al caso vostro.

Innanzitutto è importante chiarire che il tabacco volume non è una varietà di tabacco, come per esempio il Virginia, il Burley o i tabacchi orientali.
Qualsiasi tabacco può “diventare” un tabacco volume in quanto si tratta di un procedimento particolare applicato alle foglie di tabacco durante il processo di produzione.

Le foglie vengono prima di tutto trinciate e successivamente scaldate e raffreddate in rapida successione. Purtroppo mi è molto difficile entrare più nello specifico in quanto non è semplice trovare informazioni a riguardo e le aziende produttrici tendono a non fornirle ai consumatori.
Una cosa di cui possiamo essere certi è che il procedimento appena descritto “espande” i filamenti di tabacco trinciato, aumentandone appunto il volume. Da qui il nome tabacco volume.

La caratteristica principale del tabacco volume consiste nel fatto che a parità di peso occupa più spazio. Capirete immediatamente che, rispetto ad un normale tabacco trinciato, il tabacco volume consente ai fumatori di confezionare un numero maggiore di sigarette utilizzando la stessa quantità di tabacco. Sia chiaro, tuttavia, che la percentuale di nicotina rimane la stessa, nonché il peso. L’unica cosa che cambia è il volume, ovvero lo spazio occupato dal tabacco.

Il tabacco volume si trova nella maggior parte, se non in tutte, le sigarette tradizionali, ovvero quelle vendute nei classici pacchetti da 20. Tuttavia in Italia è piuttosto popolare anche il tabacco volume venduto in buste del tutto simili a quelle che si usano per il tabacco trinciato.
Il tabacco volume non è pensato per essere utilizzato come un tabacco trinciato, in quanto risulta particolarmente difficile da rollare a causa della dimensione dei filamenti di tabacco e dal taglio grossolano, tuttavia risulta perfetto per essere utilizzato con i tubetti in quanto consente di mantenere un flusso d’aria nella sigaretta che ne facilita la combustione e il tiraggio (se non sapete di cosa sto parlando vi consiglio di leggere questo articolo).

Uno dei motivi che spinge i fumatori ad acquistare il tabacco volume è sicuramente il prezzo basso. Una busta da 30g di tabacco volume costa dai 20 ai 50 centesimi in meno rispetto ad una busta di normale tabacco trinciato e, come già spiegato, con 30g di tabacco volume è possibile confezionare un numero maggiore di sigarette di quello che otterremmo con un normale trinciato.

Dobbiamo tuttavia evidenziare alcuni punti deboli di questo tipo di prodotti. Innanzitutto il tabacco volume ha un aroma meno definito rispetto ai trinciati e risulta quasi neutro all’olfatto. Durante la fumata invece ricorda il gusto di una sigaretta tradizionale. Un altro punto debole consiste nel fatto che, sebbene il numero di sigarette che si possono confezionare con 30g di tabacco volume sia maggiore, la quantità di nicotina non cambia. Pertanto è probabile che il fumatore finirà per fumare già sigarette di quelle che fumerebbe con un normale trinciato, anche se questa affermazione non è vera per tutti i fumatori.

Infine, vorrei condividere con voi un’informazione che mi è stata fornita da un conoscente che opera nel settore della produzione del tabacco. Ci tengo tuttavia a precisare che non ho trovato conferme a quanto vi sto per spiegare, anche se capirete che nessuna azienda avrebbe l’interesse di rivelare questo tipo di informazioni. Come ho già scritto quasi tutte le sigarette tradizionali contengono tabacco volume, comprese le sigarette che un tempo si chiamavano “light”. Parrebbe che uno dei metodi per creare sigarette con una percentuale minore di nicotina consista nel sottoporre al processo di espansione non solo il tabacco, ma anche le venature delle foglie. Le venature solitamente sono dure e inadatte ad essere fumate, tuttavia durante il processo di espansione queste si ammorbidiscono e risultano quindi adatte alla fumata. La particolarità delle venature è il fatto che non contengono nicotina e non hanno alcun aroma caratteristico e ciò fa sì che, una volta aggiunte al tabacco, il risultato finale sia una sigaretta con una percentuale inferiore di nicotina. Ripeto, tutto da verificare ma devo dire che il ragionamento fila piuttosto bene e vi garantisco che proviene da una fonte alquanto credibile.

2021-10-29T17:50:52+02:00

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